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Quei cattolici che si offrono all’anticristo

19 agosto 2009

Antonio SOCCI
da: Libero, 8.12.2007.
Quei cattolici che si offrono all’anticristo
C’è un personaggio inquietante e apocalittico che Benedetto XVI evoca, a sorpresa, nella recente enciclica “Spe salvi”: l’Anticristo. Per la verità il papa non cita direttamente questo oscuro soggetto che è drammaticamente preannunciato fin dal Nuovo Testamento, ma lo chiama in causa attraverso una citazione di Immanuel Kant che fa una certa impressione rileggere in questi tempi in cui l’Europa sembra in guerra contro la Chiesa, spesso strumentalizzando alcuni gruppi sociali (come gli immigrati musulmani o le donne o gli omosessuali) per sradicare le radici cristiane e per limitare la libertà dei cattolici e della Chiesa. Scriveva Kant:

“Se il cristianesimo un giorno dovesse arrivare a non essere più degno di amore (…) allora il pensiero dominante degli uomini dovrebbe diventare quello di un rifiuto e di un’opposizione contro di esso; e l’anticristo (…) inaugurerebbe il suo, pur breve, regime (fondato presumibilmente sulla paura e sull’egoismo). In seguito, però, poiché il cristianesimo, pur essendo stato destinato ad essere la religione universale, di fatto non sarebbe stato aiutato dal destino a diventarlo, potrebbe verificarsi, sotto l’aspetto morale, la fine (perversa) di tutte le cose”.

Il Papa sottolinea proprio questa possibilità apocalittica che viene affacciata da Kant secondo cui l’abbandono del cristianesimo e la guerra al cristianesimo potrebbero portare a una fine non naturale, “perversa”, dell’umanità, a una sorta di autodistruzione planetaria, sia in senso morale che in senso materiale (e un tale orrore, peraltro, è oggi nelle possibilità tecniche dell’umanità). Essendo l’enciclica un testo molto rigoroso e ponderato, è da escludere che Benedetto XVI abbia evocato l’Anticristo e la “fine dell’umanità” a caso.

Il suo pensiero peraltro è del tutto lontano da suggestioni millenaristiche, c’è dunque da credere che se richiama questi temi scorga veramente nel nostro tempo un confronto drammatico e mortale fra Bene e Male. Oltretutto già in un’altra recente occasione è stata evocata e ben meditata, in Vaticano, la figura dell’Anticristo. E’ accaduto quest’anno, il 27 febbraio, negli esercizi spirituali predicati al Papa dal cardinale Biffi (immagino che i temi siano stati concordati): si è meditato proprio sulla profezia dell’Anticristo (vedi “Le cose di lassù”, ed. Cantagalli). Biffi ha citato infatti il “Racconto dell’Anticristo” di Vladimir Solovev scritto nella primavera 1900, come avvertimento al XX secolo che era agli albori. In quelle pagine il personaggio apocalittico veniva eletto “Presidente degli Stati Uniti d’Europa” e poi acclamato imperatore romano.

“Dove l’esposizione di Solovev si dimostra particolarmente originale e sorprendente e merita più approfondita riflessione” spiega Biffi

“è nell’attribuzione all’Anticristo delle qualifiche di pacifista, di ecologista, di ecumenista”.

Praticamente un campione perfetto del politically correct. Ecco le parole di Solovev: “Il nuovo padrone della terra era anzitutto un filantropo, pieno di compassione, non solo amico degli uomini, ma anche amico degli animali. Personalmente era vegetariano… Era un convinto spiritualista”, credeva nel bene e perfino in Dio, “ma non amava che se stesso”.

In sostanza questa figura – l’antagonista di Gesù Cristo – si presenterebbe, secondo un’antica tradizione, con gli aspetti più seducenti, una contraffazione dei “valori cristiani”, in realtà rovesciati contro Gesù Cristo, quelli che oggi carezzano il senso comune. L’Anticristo di questo racconto infatti tuona: “Popoli della terra! Io vi ho promesso la pace e io ve l’ho data. Il Cristo ha portato la spada, io porterò la pace”. Parole in cui molti sentono echeggiare quell’accusa al cristianesimo (che sarebbe causa di intolleranza e conflitti) oggi tanto diffusa. Tuttavia si sbaglierebbe a ritenere che il Papa stigmatizzi solo e semplicemente l’anticristianesimo dilagante a causa del laicismo, sebbene così aggressivo e pericoloso. C’è molto di più nei suoi pensieri. Proprio Ratzinger, da cardinale, in una memorabile conferenza a New York, il 27 gennaio 1988, davanti a un uditorio ecumenico, soprattutto di teologi, citò lo stesso racconto di Solovev esordendo così: “Nel ‘Racconto dell’Anticristo’ di Vladimir Solovev, il nemico escatologico del Redentore raccomandava se stesso ai credenti, tra le altre cose per il fatto di aver conseguito il dottorato in teologia a Tubinga e di aver scritto un lavoro esegetico che era stato riconosciuto come pionieristico in quel campo. L’Anticristo un famoso esegeta!”.

Questo discorso fu ripetuto dal cardinale anche a Roma, davanti a una platea di teologi cattolici. Molti, in quelle platee, trovarono sicuramente “provocatoria” questa citazione, sia pure espressa con la pacatezza tipica di Ratzinger che esorta tutti, sempre, a riflettere. Essa però esprime la consapevolezza dell’attuale pontefice – e prima di lui di Paolo VI e di Giovanni Paolo II – che il pericolo non viene solo dall’esterno, da una cultura avversa e da forze anticristiane, ma anche dall’interno, da “un pensiero non cattolico” che dilaga nella stessa cristianità, come denunciò con parole drammatiche Paolo VI quando arrivò a parlare del “fumo di Satana” dentro il tempio di Dio.

Che nella Chiesa, specialmente negli ultimi pontefici, sia diffusa la sensazione di vivere tempi apocalittici (non necessariamente “la fine dei tempi”, ma forse i tempi dell’Anticristo) appare evidente da tanti loro pronunciamenti. Inoltre fa riflettere, anche in Vaticano, la gran quantità di “avvertimenti” soprannaturali, che vanno in tal senso, contenuti in “rivelazioni private” a santi e mistici e in apparizioni di questi decenni: in qualcuna di esse si afferma addirittura che l’Anticristo sarebbe un ecclesiastico di questo tempo (un “pastore idolo” che sconvolgerà la vita della Chiesa), ma è un’immagine che molti interpretano come riferita a un “pensiero non cattolico” dentro la Chiesa, fenomeno che in effetti è ben disastrosamente visibile. Dà un quadro ragionato e illuminante di tutto questo padre Livio Fanzaga nel volume, appena uscito, “Profezie sull’Anticristo” (Sugarco). Un quadro prezioso per comprendere il senso e la preoccupazione di tanti interventi pontifici. Angosciati sia per le sorti della fede che per le sorti dell’umanità.

La particolare attenzione della Santa Sede all’Italia è dovuta al fatto che qui il peso dei cattolici ha dato – come ha sottolineato il Papa stesso – il segnale di una inversione di tendenza rispetto alle devastazioni anticristiane e nichiliste del resto d’Europa. La Chiesa cioè scommette sull’Italia per riportare l’Europa alle sue radici cristiane e alla fede. Per questo allarma fortemente che in questi giorni, nel Palazzo della politica, si tenti di soppiatto – con la connivenza di alcuni cattolici – di reintrodurre un “reato di opinione riferito alla tendenza sessuale” (come lo definisce “Avvenire”) che apre la strada alla “demoralizzazione” del Paese e domani potrebbe fortemente minacciare la stessa libertà della Chiesa di insegnare la sua morale. Oltretutto tale limitazione alla libertà di pensiero e di parola viene pretesa in nome di un’ideologia libertaria, paradosso che fa riflettere amaramente oltre tevere, dove questi scricchiolii sono percepiti come pericolosi avvertimenti prima di un possibile crollo.

.. Poco prima dell’istituzione della santa Eucarestia, Giuda l’Iscariota viene indicato da Gesù come il traditore al momento di attingere il boccone dato dal Maestro. Giovanni annota: “dopo quel boccone, satana entro in lui” (Gv 13, 27). Giuda fa entrare nel suo cuore satana con un atto di volontà. .. Tra la missione di satana, di essere il primo anticristo, e la missione di Gesù, sceglie di essere il primo Traditore, il primo Deicida. .. Che tra Giuda e l’anticristo intercorra uno stretto legame, osiamo dire di parentela spirituale (figli del diavolo), è il medesimo appellativo biblico che lo dimostra. Entrambi sono denominati ‘figli della perdizione’. Gesù, nella grande preghiera di oblazione, chiama Giuda come “figlio della perdizione” (Gv 17, 12). San Paolo attribuisce questo titolo all’anticristo (2 Ts 2, 3). La perdizione è un nome di satana, per cui Giuda e l’anticristo sono figli di satana, non per generazione ma per volizione. .. satana, .. con la venuta dell’anticristo, cercherà in ogni modo e con ogni mezzo di strappare innumerevoli anime al Dio Padre: la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra (Ap 12, 4) http://www.the1phoenix.net/x-files/anticris.htm#volto

. . Paolo si riferisce all’anticristo come “..l’uomo del peccato, il figlio della perdizione.. quell’empio che il Signore distruggerà col soffio della sua bocca e annienterà all’apparire della sua venuta. La venuta di quell’empio avverrà per azione di Satana, accompagnata da ogni sorta di portenti, segni e di prodigi bugiardi…” (2 Tessalonicesi 2:3-10). Se questo non è l’anticristo, chi sarà quest’uomo molto malvagio, che sederà “nel tempio di Dio come Dio [che verrà ricostruito a Gerusalemme in questi ultimi giorni], proclamando di essere Dio” (v. 4)? .. “E l’adoreranno tutti gli abitanti della terra” (Apocalisse 13:3-4,8)

.. Quest’uomo malvagio, che quasi sicuramente oggi è vivo, potrebbe forse non sapere a quale ruolo Satana lo abbia preparato. E Satana non può farlo agire fin quando Dio non decide che sia arrivato il momento.

Due eventi debbono precedere la rivelazione dell’anticristo al mondo. Prima di tutto deve venire una grande apostasia, che già era in atto ai tempi di Paolo e che oggi raggiunge il suo culmine: “.. quel giorno [di Cristo, del Signore – vedi v. 2] non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e prima che sia manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione” (2 Tessalonicesi 2:3).

.. Paolo ricorda ai credenti di Tessalonica ciò che dovrà succedere prima che venga rivelato l’anticristo: la rimozione di Chi ha prevenuto questa rivelazione. Nel momento in cui Paolo scriveva questa epistola, una Persona stava impedendo che l’anticristo fosse rivelato; e Paolo spiega che questa stessa Persona continuerà a farlo fin quando sarà tolto di mezzo: “… aspettando soltanto che chi lo ritiene sia tolto di mezzo. Allora sarà manifestato quell’empio..” (2 Tessalonicesi 2:7-8).

[Il] Rapimento, quando i cristiani verranno trasportati dalla Terra, .. unirà il mondo in un unico terrore, [e] offrirà un’opportunità perfetta a Satana per mettere in azione il suo uomo. .. L’anticristo potrebbe arrivare perfino a dire che sta negoziando con un consiglio intergalattico per far ritornare gli scomparsi. Prometterà che coloro che portano il suo marchio sulla mano o sulla fronte non verranno presi, e moltitudini accoglieranno questa garanzia. [“Il microchip di identificazione personale vi garantirà di non scomparire nel nulla, poichè sarete sempre rintracciabili.” ndJB]

.. Giovanni ci mette in guardia riguardo una verità fondamentale che Satana cercherà di minare in ogni modo: “che Gesù Cristo è venuto nella carne” (1 Giovanni 4:2). Chi rinnega questa verità è lo “spirito dell’anticristo”. .. Ricordate: il prefisso greco “anti” non significa solo “in opposizione a” ma anche “al posto di”. Lo spirito dell’anticristo si oppone a Cristo con la pretesa di rappresentarlo e di guidare la Sua chiesa. Avvertire di un probabile rinnegamento della verità che “Gesù Cristo è venuto nella carne” potrebbe apparentemente sembrare poco necessario. Poche persone negano che Gesù Cristo sia vissuto realmente. La data sulle monete e sui documenti sparsi in tutto il mondo attestano questo fatto storico. Perciò Giovanni doveva voler dire qualcos’altro con questa rivelazione cautelare. [È chiaro: per l’anticristo è fondamentale distogliere l’attenzione su quello che è il principale segno per riconoscerlo, ossia il fatto che a differenza del Cristo lui non si è potuto incarnare. ndJB]

L’UOMO SENZA OMBRA
di Norbert Lieth, su Apocalypse soon

.. L’anticristo arriverà al potere .. tramite un patto. In Daniele 9,27 si parla di un patto settennale: «L’invasore stabilirà un patto con molti, per una settimana (=ovvero 7 anni)». .. Nella prima epistola ai Tessalonicesi leggiamo di un patto di sicurezza e di pace : «Quando diranno : Pace e sicurezza, allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta …» (I Tess. 5,3). Israele parlerà così quando avrà concluso un patto di protezione settennale con la potenza occidentale, ovvero con il suo capo, un patto che sarà però infranto dopo tre anni e mezzo. .. L’anticristo, secondo Daniele 11,36-37 sarà probabilmente di origine ebraica e dirà al suo popolo : «Sono ebreo come voi.» In Apocalisse 13,11, la «terra» da cui sorge la seconda bestia (anticristo religioso), sta per Israele. .. L’anticristo ebreo sarà membro di un patto fra Israele e il futuro capo di governo occidentale (Roma). Quando l’anticristo arriverà con una proposta logica e prometterà di prendere sotto controllo la difficile situazione fra Israele e i palestinesi, si acconsentirà con gioia alle sue proposte e si stringerà un patto con lui. .. Leggiamo quindi in Daniele 11,39: “Egli agirà contro le fortezze ben munite, aiutato da un dio straniero. Colmerà di onori quelli che lo riconosceranno, .. li farà dominare su molti e spartirà fra loro delle terre come ricompensa.”

.. Gesù ha detto una volta in similitudine sugli ultimi tempi : “Guardate il fico e tutti gli alberi; quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l’estate è ormai vicina. Così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.” (Lc. 21,29-31). Il “fico” sta per Israele, con “tutti gli alberi” si intendono le altre nazioni. Alla “fine dei giorni” tutti gli alberi, secondo la mia comprensione cioè tutti i popoli del mondo occidentale, conferiranno il loro potere all’anticristo politico e lo inviteranno a diventare loro re: “Essi hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia” (Ap. 17,13). Il prof. dott. Norbert Walter, economo capo della Deutsche Bank e attivo a livello internazionale (in cinquanta nazioni) e nei più disparati ambienti politici ed economici, ha dichiarato in una conferenza : «La globalizzazione economica necessita obbligatoriamente di un governo mondiale. La globalizzazione ha oggi sviluppato una dinamica propria che non può più essere fermata e crea problemi nuovi e irrisolti, risolvibili solo tramite un governo mondiale e globale.» Questi problemi spingeranno «tutti gli alberi» a scegliere un uomo forte al quale si sottometteranno.

.. In Apocalisse 13,13 leggiamo dell’anticristo, l’ «altra bestia» : «E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo [alleato con gli UFO? ndJB] sulla terra in presenza degli uomini.»

.. “Alla fine del loro regno, quando i ribelli avranno colmato la misura delle loro ribellioni, sorgerà un re dall’aspetto feroce, ed esperto in intrighi. Il suo potere si rafforzerà, ma non per la sua propria forza. Egli sarà causa di rovine inaudite, prospererà nelle sue imprese, distruggerà i potenti e il popolo dei santi” (Dan. 8,23-24)

.. Abimelec regnò tre anni su Israele (Gc. 9,22), poi fu giustiziato da Dio. Sappiamo che il regno dell’orrore dell’anticristo durerà tre anni e mezzo, prima di essere interrotto dal Signore. ..

HITLER, PRECURSORE DELL’ANTICRISTO
di Dave Hunt, da “Global peace and the rise of antichrist”, su Apocalypse now

.. Adolf Hitler emerse improvvisamente dall’oscurità e ascese ad un potere ineguagliato ai tempi moderni. Ingannò non solo la Germania ma quasi tutto il mondo per un periodo di tempo sorprendente. Non esiste alcuna spiegazione razionale. I filmati delle apparizioni pubbliche di Hitler con i suoi spettacoli fastosi – solenni marciatori con enormi bandiere della swastika, e migliaia di persone che ripetevano fanaticamente il motto “Sieg Heils” – rivelano un inconfondibile ma misterioso elemento religioso. Demoniaco? Senza dubbio. Hitler evocava un’isteria spontanea di massa che rasentava l’adorazione.

.. C’era un genio contorto in Hitler che gli permise di compiere alcune grandi opere. Fra il 1933 ed il 1937, mentre il resto del mondo annegava ancora nella Depressione, i disoccupati in Germania scesero dai 6 milioni a meno di 1 milione. Le entrate nazionali raddoppiarono. La Volkswagen iniziò a produrre e cominciò il primo sistema autostradale al mondo, il famoso autobahn tedesco. Tutto questo bene camuffava il male.

.. Dopo una luna di miele di pace, di amore e di fratellanza, il terrore che porterà il dominio dell’anticristo farà sembrare persino benevolente il dominio di Hitler. Coloro che si rifiuteranno di adorarlo e di sottomettersi al nuovo ordine verranno uccisi sommariamente – e tutta la terra lo saprà e approverà. Dopo tutto, il genere umano è già abituato alla scomparsa incredibile di milioni di persone. La paura di venire spazzati dalla terra li fa tenere in riga – per un po’ di tempo.

L’aspetto più affascinante dell’inganno di Hitler fu l’elemento pesantemente “cristiano” – elemento che sarà assolutamente essenziale per l’anticristo. .. Nel suo discorso del 23 Marzo 1933, nel quale si proclamò dittatore, Hitler esaltò la fede cristiana. .. Alcuni stralci dai suoi discorsi nel periodo della guerra rivelano l’incredibile pretesa di essere dalla parte di Dio:

  • 1940: “Preghiamo il nostro Signore di continuare a benedirci in questa nostra battaglia per la libertà…”
  • 1941: “Crediamo di guadagnare la benedizione della Guida Suprema… il Signore Iddio ha dato la Sua approvazione alla nostra battaglia. Lui sarà con noi… nel futuro.”
  • 1942: “E pregheremo il Signore Iddio per questo, la salvezza della nazione …”
  • 1943: “Continueremo a dare tutta la nostra forza per la nostra nazione quest’anno. Solo così potremo… pregare il nostro Signore Dio, affinché ci aiuti come ha sempre fatto …”

Migliaia di pastori tedeschi si unirono alla nuova organizzazione “Movimento Tedesco della Fede Cristiana”, che sosteneva le dottrine naziste e promuoveva una “Chiesa del Reich” che univa tutti i protestanti sotto lo stato.

.. La “Chiesa del Reich”, formata sotto leader scelti da Hitler, venne riconosciuta formalmente dal Reichstag il 14 Luglio del 1933. Il 13 Novembre .. proposero di abbandonare il Vecchio Testamento e rivedere il Nuovo Testamento affinché combaciasse con il Socialismo Nazionale. Da qui nacque “Unico Popolo, Unico Regime, Unica Fede”, un voto di approvazione ad Hitler che tutti i pastori dovettero firmare, e che portò l’esclusione dei cristiani ebrei da tutte le chiese. Il regno di terrore della GESTAPO contro tutti i seguaci di Cristo iniziò nell’autunno del 1935 con l’arresto di 700 pastori.

.. Ogni qualvolta cercava deliberatamente di distruggere il cristianesimo e sostituirlo con il suo occultismo neopagano, Hitler continuava a pretendere di essere il campione del vero cristianesimo: “Il Partito sostiene .. il Cristianesimo Positivo, e il Cristianesimo Positivo è il Socialismo Nazionale. .. Il Socialismo Nazionale è fare la volontà di Dio. .. La volontà di Dio si rivela nel sangue tedesco. .. Che il Cristianesimo consista nella fede in Cristo come Figlio di Dio è qualcosa che mi fa ridere. .. Il vero Cristianesimo è rappresentato dal Partito, e il popolo tedesco è chiamato oggi dal Partito e specialmente dal Fuehrer ad un cristianesimo reale. .. Il Fuehrer è l’araldo di una Nuova Rivelazione” (da un discorso di Hans Kerrl, Ministro nazista degli Affari di Culto)

.. Malachi Martin, “prima Gesuita ed in seguito professore nell’Istituto Biblico Vaticano Pontificio” scrive: “Giovanni Paolo sta aspettando. Dio deve intervenire prima, prima che possa iniziare il ministero maggiore di Giovanni Paolo per tutti gli uomini. .. Sta aspettando ..un evento che scinderà la storia umana dividendo il passato immediato da un futuro imminente.. Giovanni Paolo sta aspettando e sta guardando il tempo che sta per finire. Il suo ministero come Servo del Grande Disegno inizierà .. quando accadrà l’evento scissionista” (Martin, “The key of this blood”, pg 639-56)

.. Il contatto con gli spiriti demoniaci si sta accelerando, rendendo sia il mondo che la chiesa dei nostri giorni più vulnerabile all’inganno satanico, più di quanto lo fosse ai tempi di Hitler. .. Il Principe Carlo .. si considera psichico e crede nella guida del regno spiritista. La Regina (anche lei coinvolta nell’occultismo) ed il Principe credono entrambi che lui, Carlo, “sia il Prescelto – messo sul trono da un piano divino, preordinato” (John Dale, “The prince and the paranormal: the psychic bloodline of the Royal Family”, W.H.Allen &co. Plc., 1986, pg 14-18; US, 14 Gennaio 1985, pg 18-19, ecc.) http://www.the1phoenix.net/x-files/anticris.htm#uomosenzaombra

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