Skip to content

libertà e servizio

21 ottobre 2009

Il vangelo di oggi si ricollega in qualche modo a quello di domenica scorsa:

“Il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”.( Mc 10,35-45)

Vangelo Lc 12,39-48:

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».

Parola del Signore

Il tema del vangelo è quello del ‘servizio’:

“Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.”

“Chi nega Dio, come fece, il regime comunista, o come fa, con le sue illusioni materialistiche, il consumismo, sembra avere vita facile e conseguire un successo materiale, ma in realtà al suo interno ci sono tristezza e insoddisfazione. Solo chi conserva nel cuore il santo timore di Dio ha fiducia anche nell’uomo  e spende la sua esistenza  per costruire u  mondo più giusto e fraterno”

“L’esperienza della storia mostra a quali assurdità giunge l’uomo quando esclude Dio dall’ orizzonte delle sue scelte e delle sue azioni, e come non sia facile  costruire una società ispirata ai valori del bene, della giustizia della fraternità, perché l’essere umano è libero e la sua libertà permane fragile.”

“La libertà va costantemente riconquistata per il bene, e la non facile ricerca dei ‘retti ordinamenti  per le cose umane’ è un compito che appartiene a tutte le generazioni”

(Benedetto XVI, Repubblica Ceca 2009)

I. Dio rivela il suo “disegno di benevolenza”

52 Dio che “abita una luce inaccessibile” (1Tm 6,16) vuole comunicare la propria vita divina agli uomini da lui liberamente creati, per farne figli adottivi nel suo unico Figlio [Cf Ef1,4-5]. Rivelando se stesso, Dio vuole rendere gli uomini capaci di rispondergli, di conoscerlo e di amarlo ben più di quanto sarebbero capaci da se stessi.( CCC)

Rm 5,12.15.17-19.20-21
“Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.”

Rm 6,12-18

Fratelli, il peccato non regni più nel vostro corpo mortale, così da sottomettervi ai suoi desideri. Non offrite al peccato le vostre membra come strumenti di ingiustizia, ma offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia. Il peccato infatti non dominerà su di voi, perché non siete sotto la Legge, ma sotto la grazia.
Che dunque? Ci metteremo a peccare perché non siamo sotto la Legge, ma sotto la grazia? È assurdo! Non sapete che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale obbedite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell’obbedienza che conduce alla giustizia?
Rendiamo grazie a Dio, perché eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quella forma di insegnamento alla quale siete stati affidati. Così, liberati dal peccato, siete stati resi schiavi della giustizia.

Parola di Dio

Dopo il peccato originale, viviamo nell’ingranaggio della ‘legge del peccato e della morte’ come dice san Paolo. Leggiamo nel Catechismo della Chiesa cattolica (La legge antica )

“Dio ha scritto sulle tavole della Legge ciò che gli uomini non riuscivano a leggere nei loro cuori [Sant’Agostino, Enarratio in Psalmos, 57, 1].

1963 Secondo la tradizione cristiana, la Legge santa, [Cf Rm7,12] spirituale [Cf Rm7,14] e buona, [Cf Rm7,16] è ancora imperfetta. Come un pedagogo [Cf Gal3,24] essa indica ciò che si deve fare, ma da sé non dà la forza, la grazia dello Spirito per osservarla. A causa del peccato che non può togliere, essa rimane una legge di schiavitù. Secondo san Paolo, essa ha particolarmente la funzione di denunciare e di manifestare il peccato che nel cuore dell’uomo forma una “legge di concupiscenza” [Cf Rm7 ]. Tuttavia la Legge rimane la prima tappa sul cammino del Regno. Essa prepara e dispone il popolo eletto e ogni cristiano alla conversione e alla fede nel Dio Salvatore. Dà un insegnamento che rimane per sempre, come Parola di Dio.”

Questa legge quindi non è una legge di libertà, ma è retta dai fili dei desideri della carne. Mentre il servizio del e nel regno dei cieli richiede coscienze responsabilità e libertà.

“Soltanto con la radicalità del sacrificio di possiamo essere testimoni della speranza, ispirati-come ha scritto Giovanni Paolo II, nella sua lettera enciclica Redemptoris Missio -“dalla carità stessa di Cristo, fatta di attenzione, tenerezza, compassione, accoglienza, disponibilità,interessamento ai problemi della gente”.”( Card. Francois-Xavier Van Thuan)

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: