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L’anticristo nella Bibbia

Vediamo che cosa dice la Bibbia sull’Anticristo. Pertanto alla domanda se il mondo è demoniaco rispondiamo con un passo della Genesi:

“In principio Dio creò il cielo e la terra”(Gen 1,1)

Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona”( Gen1, 31).

Giovanni 1,1-5

In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta.

Prima di parlare dell’anticristo, accanto a quella della Bestia dell’Apocalisse, trattiamo la figura di Satana. Satana significa accusatore. Satana viene nominato molte volte nella Bibbia

A volte in particolari circostanze, e accanto ad altri personaggi:

“[…]Vidi il sacerdote Giosué e Satana era alla sua destra per accusarlo”. (Zaccaria 3,4)

“Un giorno, i figli di Dio andarono a presentarsi davanti al Signore e anche Satana andò in mezzo a loro”.(Giobbe, 1,6)

Altre volte il suo regno o la sua ‘città’, Babilonia: “covo di demoni, carcere di ogni spirito immondo” (Ap 18,2).

Is 14,11-15

Negli inferi è precipitato il tuo fasto,
la musica delle tue arpe;
sotto di te v’è uno strato di marciume,
tua coltre sono i vermi.
Come mai sei caduto dal cielo,
Lucifero, figlio dell’aurora?
Come mai sei stato steso a terra,
signore di popoli?
Eppure tu pensavi:
Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio
innalzerò il trono,
dimorerò sul monte dell’assemblea,
nelle parti più remote del settentrione.

Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
mi farò uguale all’Altissimo.
E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondità dell’abisso!

Nei vangeli quando Gesù scaccia i demoni:

Luca 10,17-18

“I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: “Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome”.
Egli disse: “Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.”

Luca 11,14-20

“Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate.
Ma alcuni dissero: “È in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni”.
Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: “Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra.
Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl.
Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici.
Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio.”

Luca 4,6:

“Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. 7Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo”

Continuiamo con la Genesi:

Gn 3,1-8

Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: “È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?”.
Rispose la donna al serpente: “Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,
ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”.
Ma il serpente disse alla donna: “Non morirete affatto!
Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male”.

Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò.

Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino.

[…]

Gn 3, 14-15
Allora il Signore Dio disse al serpente:
“Poiché tu hai fatto questo,
sii tu maledetto più di tutto il bestiame
e più di tutte le bestie selvatiche;
sul tuo ventre camminerai
e polvere mangerai
per tutti i giorni della tua vita.
Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno”.

Ma noi come ci confrontiamo con la parola di Dio?Chi è l’anticristo e cosa significa la sua esistenza?Non pensiamo a scene da film e fantastiche apparizioni, è invece qualcosa di reale, presente già nel nostro tempo:

“Essere uomo completamente, onestamente ed interamente da sé, assolutamente senza Dio: questo è il grande rischio e la brama caratteristica del nostro tempo”(R. G. Binding)

Verifichiamo se questa affermazione vale anche per noi?

Anticristo

Ap 2,22

Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio.

Ap 2Gv 1,7

Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo!

Apocalisse 13,18

Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è 666.

Gv 2,18
Figlioli, questa è l’ultima ora. Come avete udito che deve venire l’anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Da questo conosciamo che è l’ultima ora.

Ts 2,1-10

Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e alla nostra riunione con lui,
di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia imminente.
Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione,
colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.
Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose?
E ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora.
Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene.
Solo allora sarà rivelato l’empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all’apparire della sua venuta, l’iniquo,
la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri,
e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l’amore della verità per essere salvi.

Gn 2,15

Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.

Gn 3,23-24
Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto.
Scacciò l’uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all’albero della vita.

Ap 12,9-10
Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.

Allora udii una gran voce nel cielo che diceva:
“Ora si è compiuta
la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo,
poiché è stato precipitato
l‘accusatore dei nostri fratelli,
colui che li accusava davanti al nostro Dio
giorno e notte.

“Per annunciare e per avere il potere di scacciare i demoni”(Mc 3,14s)

“I messaggeri di Gesù, mirano al suo seguito, ad una esorcizzazione del mondo, alla fondazione di una nuova forma di vita nello Spirito Santo, che liberi dall’ossessione diabolica”(Pesch, Das Markusevangelium I, p.205; Benedetto XVI, Gesù di Nazareth)

“Nessuno è Dio se non uno solo. E in realtà, anche se vi sono cosiddetti déi sia in cielo che in terra, e di fatto ci sono molti déi e molti signori, per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui”(1 Corinzi 8,4ss)

“Attingete forza nel Signore e nel vigore  della sua potenza! Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del Diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i principati e le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti”(Efesini 6,10-12)

“I nemici non sono questo e quell’altro e nemmeno io stesso non sono carne e sangue[…], il contrasto va più nel profondo. Si rivolge contro una quantità innumerevole di nemici che sono instancabilmente all’attacco, avversari non ben definibili che non hanno veri nomi, ma solo denominazioni collettive; sono anche  a priori superiori all’uomo e questo per la loro posizione superiore, per la loro posizione ‘nei cieli’ dell’esistenza, superiori anche per l’impenetrabilità e l’inattaccabilità della loro posizione. La loro posizione è  appunto l’atmosfera’ dell’esistenza, un atmosfera che essi diffondono attorno a sé, essendo infine tutti ricolmi di una malvagità sostanziale e mortale”(Heinrich Schlier)

“Chi non vedrebbe che queste descrivono proprio il nostro mondo, nel quale il cristiano è minacciato da un’atmosfera anonima, , da quello che è nell’aria, che vuol fargli apparire ridicola e insensata la fede?”(Benedetto XVI, Gesù di Nazareth, p.210).

La bestia Apocalisse 13,1-3

Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo.
La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande.
Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita.
Allora la terra intera presa d’ammirazione, andò dietro alla bestia.

Ap 20,10

E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli.

E veniamo ai nostri giorni:

Gesù mandò i suoi discepoli:“Per annunciare e per avere il potere di scacciare i demoni”(Mc 3,14s)

“I messaggeri di Gesù, mirano al suo seguito, ad una esorcizzazione del mondo, alla fondazione di una nuova forma di vita nello Spirito Santo, che liberi dall’ossessione diabolica”(Pesch, Das Markusevangelium I, p.205; Benedetto XVI, Gesù di Nazareth)

“Nessuno è Dio se non uno solo. E in realtà, anche se vi sono cosiddetti déi sia in cielo che in terra, e di fatto ci sono molti déi e molti signori, per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui”(1 Corinzi 8,4ss)

“Attingete forza nel Signore e nel vigore  della sua potenza! Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del Diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i principati e le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti”(Efesini 6,10-12)

“I nemici non sono questo e quell’altro e nemmeno io stesso non sono carne e sangue[…], il contrasto va più nel profondo. Si rivolge contro una quantità innumerevole di nemici che sono instancabilmente all’attacco, avversari non ben definibili che non hanno veri nomi, ma solo denominazioni collettive; sono anche  a priori superiori all’uomo e questo per la loro posizione superiore, per la loro posizione ‘nei cieli’ dell’esistenza, superiori anche per l’impenetrabilità e l’inattaccabilità della loro posizione. La loro posizione è  appunto l’atmosfera’ dell’esistenza, un atmosfera che essi diffondono attorno a sé, essendo infine tutti ricolmi di una malvagità sostanziale e mortale”(Heinrich Schlier)

“Chi non vedrebbe che queste descrivono proprio il nostro mondo, nel quale il cristiano è minacciato da un’atmosfera anonima, , da quello che è nell’aria, che vuol fargli apparire ridicola e insensata la fede?”(Benedetto XVI, Gesù di Nazareth, p.210)

Da: http://www.the1phoenix.net/x-files/anticris.htm#volto

L’anticristo è il personaggio più tipico degli “ultimi tempi”. Ciononostante è lasciato quasi completamente all’ombra nell’insegnamento ufficiale della Chiesa Cattolica e, per la stessa teologia, la storia dell’anticristo non ha, per cosi dire, maggior consistenza dell’Ebreo Errante.

.. Si premette, a scanso di equivoci, che l’appellativo ‘anticristo’ non è un nome in senso stretto, cosi che è racchiuso nel simbolo numerico, e per conoscerlo dobbiamo calcolare gematricamente il numero 666. Secondo il Nuovo Testamento, il termine anticristo designa la funzione escatologica di uno Spirito di demonio, il quale possederà un uomo (il Figlio della perdizione), mentre inabita in più uomini (i falsi cristi o anticristi), costituendo in tal modo un regno (la bestia dell’Apocalisse) in antitesi .. al regno di Dio, fondato da Cristo nello Spirito.

.. II termine greco ‘Antichristos’ ha due significati in rapporto al valore del prefisso: quello di ‘contro’, quindi contro lo Spirito e la Parola di Cristo; e quello di ‘prima’ di Cristo, in quanto lo precederà al momento della Parusia intermedia. Per tal motivo, si può tradurre anche con ‘Avanticristo’. Entrambe le traduzioni hanno una precisa connotazione teologica, in quanto specificano il ruolo dello spirito di demonio nella modalità (anticristo) e nel tempo (avanticristo).

.. II nome vero e proprio dell’anticristo lo sapremo quando, tra breve, si manifesterà come Uomo. .. Intanto le Sacre Scritture, soprattutto l’apostolo Paolo e l’evangelista Giovanni, offrono delle preziose informazioni per conoscere l’anticristo nella sua attività e nel suo essere, per poterlo individuare ..:

Dal discorso escatologico di Gesù, conosciamo la profezia dei ‘falsi cristi’ (Mt 24,24; Mc 13, 18-22; Lc 21, 18). II loro ruolo sarà quello di ingannare i credenti sulla venuta di Cristo: .. sono i falsi maestri, gli eretici, gli increduli, i miscredenti e gli atei. .. Essi provengono dai cristiani e se ne separano spargendo false e ingegnose dottrine, negando il Figlio e il Padre predicato dal Cristo, quindi negano la Trinità e l’Incarnazione (1 Gv 2, 18-23). .. Sono loro che aprono agli uomini la larga porta è la spaziosa via che conduce alla perdizione, mentre la porta che conduce alla Vita è stretta e angusta la via (Mt 7, 13-14). La porta che conduce alla Vita è Gesù (Gv 10, 7).

[Analogamente al Cristo, che si incarnò in] una persona reale, .. anche l’anticristo è una realtà personale, e un Demonio che esercita una influenza negativa negli spiriti umani portandoli all’apostasia .. e all’indifferenza. Ci segnala l’evangelista che ogni spirito che non riconosce Gesù venuto nella carne è questo lo spirito dell’anticristo (1 Gv 4, 3). .. Nell’Apocalisse [si legge che] la Bestia (anticristo = Bestia) aprirà la bocca per far uscire uno spirito immondo, simile a rana, ed è spirito di demonio, per radunare i re della terra e far guerra al Dio che viene (Ap 16, 12-14). Questo Spirito di demonio ha cominciato già ad operare fin dal tempo di Cristo ..: gli anticristi di ogni tempo uccidono con il peccato di apostasia il Cristo che inabita nei cuori. ..

.. L’anticristo .. tenterà di uccidere il cristianesimo nella sua forma istituzionale. I pochi fedeli che non adoreranno la Bestia vivranno nascosti nelle catacombe come i primi cristiani. Non opererà da solo, ma sarà appoggiato [dagli] pseudoprofeti, reclutati nella massoneria ecclesiastica e nelle sette. Senza dimenticare il terribile appoggio dato dalle potenze infernali. Le recenti profezie confermano questa persecuzione come la più terribile della storia della Chiesa. I cristiani sono avvisati di ciò fin dalle origini, perchè lo Spirito dell’anticristo, operante negli anticristi, è entrato in azione al tempo delle prime comunità. Questo Spirito è stato poi individuato nei grandi persecutori del cristianesimo.

.. Scrive Maria Valtorta sull’identità dell’anticristo: “Sarà persona molto in alto, [come] un astro di una sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà (…) A premio della sua abiura, che scrollerà i cieli sotto un brivido di orrore e farà tremare le colonne della mia Chiesa nello sgomento che susciterà il suo precipitare, otterrà l’aiuto completo di satana, il quale darà ad esso le chiavi del pozzo dell’abisso perché lo apra. Ma lo spalanchi del tutto perché ne escano gli strumenti di orrore che, nei millenni, satana ha fabbricato per portare gli uomini alla totale disperazione, di modo che da loro stessi invochino satana Re, e corrano al seguito dell’anticristo” (Valtorta 1985a: 147-148)

“Figlioli, questa è l’ultima ora. Come avete udito che deve venire l’anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Da questo sappiamo che è l’ultima ora (…). Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio” (1 Gv 2,18-22).

.. L’ora di cui parla Giovanni non è l’ora dell’orologio… L’ora di Giovanni designa l’era escatologica, quella che la Bibbia chiama “ultimi giorni”, inaugurata dalla morte e dalla risurrezione di Cristo, che comprende tutto il tempo della Chiesa militante fino al tempo della salvezza, al ritorno di Cristo… Giovanni, nella sua lettera, ci mostra una specie di progressione del male nel corso della storia: prima gli “anticristi”, poi l'”anticristo” in persona.

.. Storicamente parlando, l’anticristo è quello spirito di opposizione e di corruzione che contrasta l’azione salvifica di Cristo sulla terra. La sua è un’azione multiforme e intelligente, che ha come scopo quella di contrastare l’opera di Dio tra gli uomini e di allontanare definitivamente l’uomo dal suo creatore. Possiamo dividere l’opera dell’anticristo in due periodi storici principali che vanno dal I secolo dell’era cristiana fino al XVII secolo e dal XVIII secolo fino al XX secolo.

  1. Primo periodo

.. Le prime eresie già a partire dal I secolo. Il contrasto con il potere politico di Roma pagana, che causò la prima grande fioritura di martiri cristiani e che proseguì.. fino al IV secolo. Poi.. i problemi ecclesiologici, teologici e politici, di qui i due maggiori scismi: quello fra la Chiesa d’Occidente e la Chiesa d’Oriente, nel 1054, e quello fra la Chiesa Cattolica e il Protestantesimo, avvenuto nel XVI secolo. Il contrasto religioso e militare con il mondo islamico,.. tanto che solo per un miracolo l’Occidente riuscì a fermare la sua forza d’espansione militare (assedio di Vienna 1683).

.. Con il Rinascimento si cercò di portare quell’equilibrio, fra mondo spirituale e mondo materiale, fra scienza e teologia, fra ragione e fede… Tuttavia, l’umanesimo rinascimentale imboccò ben presto la strada.. verso l’Illuminismo e il Positivismo…

  1. Secondo periodo

In questa fase storica.. abbiamo il pieno sviluppo dello scientismo e del razionalismo. Qui l’anticristo,.. dopo avere diviso la Chiesa nella sua unità organica (a livello teologico, liturgico, ecclesiologico e culturale..), inizia la sua campagna di demolizione ontologica del concetto di uomo e della metafisica del creato. Scientismo e razionalismo.. rappresentavano la nuova sapienza da contrapporre al Cristianesimo… L’Essere supremo.. scomparve, dietro all’immagine gigantesca, ma immaginaria, dell’uomo-re della natura e dio unico del suo piccolo universo.

.. La società veniva così evolvendosi su principi essenzialmente.. materialistici. Nasceva il marxismo, come reazione interna al capitalismo e alla società liberal – borghese del XIX secolo, ma la visione del mondo e dell’uomo, ereditata dall’Illuminismo e dal Positivismo, era sempre la stessa: Dio non esiste e l’uomo è un animale come tutti gli altri, anche se ha la prerogativa della razionalità… Liberalismo economico e marxismo, solo apparentemente contrapposti, erano in realtà le due teste di un unico mostro, quelle del materialismo pratico e teorico.

.. A livello individuale, la cultura dell’anticristo si basò sempre più sul culto della propria individualità (individualismo) e del proprio benessere (edonismo),.. che finirà ben presto per tramutarsi in quel nichilismo che è la vera culla di ogni violenza sia individuale che collettiva dell’era moderna, [rendendo l’uomo come] un naufrago.. su una barca senza timoniere, senza ricordare nè da dove viene nè dove deve andare.

.. Solo quando tutti i preparativi.. durati molti secoli.. saranno ultimati.., apparirà.. l’anticristo… Egli, per avere successo (anche tra gli eletti di Dio: Mt 24,24), userà le armi tipiche del serpente antico, cioè la menzogna e l’inganno… Una molteplicità di segni.. ci induc[e] a pensare che siamo ormai nella fase della piena maturazione dei “tempi”… Giovanni Paolo II, in un discorso tenuto a Fatima il 13/05/82, sembra presentire tale pericolo: “Di fronte a noi sta il pericolo dell’apostasia da Dio, della lotta contro Dio e contro tutto ciò che è sacro e divino. Siamo forse vicini al tempo predetto da S. Paolo, il tempo dell’anticristo che si alza contro Dio e contro ogni specie di religione. È il tempo però in cui anche lo Spirito Santo mobilita, attraverso la Madonna, tutta la Chiesa.” (Citato da don A. Mutti su ‘Eco’ 72 – Il riferimento è a 2 Tess, 2, 1-8).

[Avvenuta] l’apostasia, [verrà] rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio. […] Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. Solo allora sarà rivelato l’empio…, la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perchè non hanno accolto l’amore della verità per essere salvi” (2 Ts 2,1-10).

.. La parola “apostasia”, in teologia, significa l’abbandono volontario della fede, [mentre] il concetto di “eresia” non [è l’] abbandono totale della fede, ma [solo] di singole verità [di fede]. Ora, nell’era moderna e in particolare nel XX secolo, [s’è verificata] l’apostasia di massa di intere popolazioni un tempo cristiane. Non si trattò più di un rifiuto di singole verità,.. ma del rifiuto.. di ogni fede soprannaturale… Ed è proprio in questo humus materialista.. che si fa strada “l’uomo iniquo” di cui parla la lettera di Paolo.

.. L’anticristo, quando apparirà, non si presenterà apertamente come apostata, ma come un rinnovatore religioso, amico di Dio e degli uomini. Ma.. la sua sarà in realtà una eresia gnostica molto vicina al Modernismo… Si servirà della secolarizzazione [della chiesa] e del.. sincretismo religioso alla “New Age”.. per attaccare dall’interno il nocciolo del cristianesimo, cioè Gesù Cristo… Egli s’insuperbirà talmente che si contrapporrà a Cristo stesso fino a sedere nel tempio di Dio, come dice Paolo, non come servo dei servi ma con un culto maniacale per la propria persona, “additando se stesso come Dio”.

.. Per “tempio di Dio” si possono intendere [due] cose:

  1. il cuore dell’uomo, in quanto egli esercita un potere seduttore là dove dovrebbe regnare solo Dio (Mt 24,24; Ap 13,1-8)
  2. .. il centro religioso della cristianità cattolica, ovvero il Vaticano.

.. Io propendo più per l’interpretazione “b”. [E siccome] nessuno può assidersi.. all’interno della Santa Sede senza avere una qualche dignità sacerdotale o episcopale, [È] probabile che egli sia attualmente collocato nella gerarchia cattolica (anche se non è necessario che lavori già in Vaticano), estremamente colto in teologia e nelle scienze umane e che, prima di cambiare segretamente padrone, sia stato un campione nel campo dello spirito. Egli sarà per questo il Giuda perfetto… Egli è il cavallo di Troia del Dragone (il diavolo), della prima e seconda bestia (cioè della massoneria mondiale e della massoneria infiltrata nella gerarchia della Chiesa), citati nell’Apocalisse (Ap 13), che vogliono una chiesa fantoccio, non più al servizio di Dio, ma del mondo e dei suoi più o meno occulti padroni. [cfr maitreya ndJB] Il suo cavallo di battaglia sarà l’ecumenismo e il rinnovamento della Chiesa in molti campi… Sarà il paladino del dialogo, ma non della comunione fraterna; della filantropia, ma non della carità; della cultura, ma non della sapienza di Dio; sembrerà saggio per il mondo, ma sarà empio agli occhi di Dio; sembrerà benedire, ma in realtà le sue saranno maledizioni; forse farà anche dei prodigi (Mt 24,24), ma questi non verranno da Dio; sembrerà essere il rinnovatore della Chiesa, ma in realtà sarà uno scismatico. .. Tuttavia non riuscirà nel suo intento perchè il Verbo di Dio interverrà personalmente (Ap 19,20). Tale intervento è annunciato implicitamente anche a Fatima.

Suor Benedetta del Laus (Hautes – Alpes, 1664 – 1748) udì un giorno la Vergine dirle: “Alla fine dei tempi, l’anticristo parlerà tre volte meglio di Mio Figlio”.

Santa Ildegarda descrisse l’anticristo nel XII secolo con le stesse parole dette dalla Vergine Santissima a La Salette nel 1846:

.. Dopo avere trascorso una giovinezza silenziosa in mezzo a uomini molto perversi e in un deserto dove ella sarà stata condotta da un demonio travestito da angelo di luce, la madre del figlio di perdizione lo concepirà e lo darà alla luce. [Egli] farà morire quelli che si rifiuteranno di credere in lui,.. si assocerà ai re, i principi, i grandi e i ricchi che disprezzano l’umiltà, ed avrà stima solo per l’orgoglio;.. infine soggiogherà l’universo intero con mezzi diabolici.

Sembrerà che egli agiti l’aria, che faccia discendere il fuoco dal cielo, produrre dei lampi, il tuono e la grandine, rovesciare le montagne, seccare i fiumi, spogliare il verde degli alberi, delle foreste e renderglielo in seguito. Sembrerà pure che egli renda gli uomini ammalati, che guarisca gli infermi, che cacci i demoni, e qualche volta resusciti i morti, facendo in modo che un cadavere si muova come se fosse in vita. Tuttavia questa specie di risurrezione non durerà mai oltre un’ora perchè la gloria di Dio non ne soffra.

Conquisterà molte persone dicendo loro: “Voi potete fare tutto ciò che vi piacerà,.. è sufficiente che voi mi amiate, che sono il vostro Dio”. Mostrerà loro dei tesori e delle ricchezze e permetterà che essi si abbandonino ad ogni specie di festino, come essi li vorranno. Li obbligherà a praticare la circoncisione e parecchie osservanza giudaiche dicendo loro: “Colui che crederà in me riceverà il perdono dei suoi peccati e vivrà con me eternamente”. Respingerà il battesimo ed il vangelo e deriderà tutti i precetti che la Chiesa ha dato agli uomini.

Il significato di 666: http://www.the1phoenix.net/x-files/anticris.htm#significati

II valore numerico di Cesare Nerone è 900 e non 666. II numero 666 è la somma volutamente ottenuta dal risultato dell’interpolazione della lettera W (uau=6) e della sostituzione di S (sin=300) con la lettera X (sa-mekh=60). [Ma soprattutto] la suddetta conclusione gematrica considera il valore alfanumerico della lingua ebraica. E qui siamo in errore, giacchè l’Apocalisse è stata scritta in greco, e su questa lingua bisogna ispirarsi per il corretto calcolo gematrico. [Per non parlare del fatto che] al tempo della stesura dell’Apocalisse (95-100), la Chiesa era perseguitata dall’imperatore Domiziano (81- 96). Nerone era già morto da più di 25 anni (68 d.C.)! [E che] se l’anticristo fosse stato Nerone dovremmo essere già nel Regno messianico.

[Il 666 è stato anche attribuito a Maometto e Stalin. Umberto Eco fa dire a Ubertino da Casale ne “Il nome della rosa”: “Il numero della bestia, se ne leggi il nome in lettere greche, è Benedicti!”. All’epoca delle grandi dittature europee vi fu anche chi lesse nel 666 un riferimento a Benito, Hitler e Franco (tutti nomi di 6 lettere).]

.. Ireneo da Lione, il più noto degli studiosi di gematria fra i Padri della Chiesa, dopo aver decifrato il numero della bestia, in base all’alfabeto greco, ha ottenuto ben tre ipotesi: Euanthas, Lateinos e Teitan. [Tuttavia,] considerate le varie possibilità date dall’impiego della gematria, già sant’Ireneo affermava che era “più sicuro e senza pericolo attendere il compimento della profezia che fare elucubrazioni e divinazioni, perchè lo stesso nome può essere espresso con molti nomi” (Ireneo 1984b: 229).

4 commenti leave one →
  1. 16 settembre 2009 10:41

    INTERESSANTE ma rimane forte perplessità sul ruolo della Chiesa Cattolica
    Carlo

    • Alessandro permalink*
      16 settembre 2009 11:43

      No! resta il tuo ruolo, non quello della chiesa, (anche); ma la chiesa è retta da Cristo, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa! Perchè le tue decisioni nessuno può prenderle al posto tuo, nè per i meriti nè per le colpe della chiesa.Tu devi decidere da che parte schierarti!Leggi il vangelo di oggi, in questo blog, al post ‘grande è il mistero della pietà’

  2. 19 giugno 2010 10:28

    L’anticristo regnerà a Gerusalemme, nel tempo della fine, si assiederà nelle ali del tempio dove sarà trasferito L’ONU.
    http://digilander.libero.it/comitatoimmigratiVI/gerusalemme.futura.htm
    Fraterni saluti
    Carlo

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