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GESU’

Chi è Gesù? Un identikit teologico di Gesù si può fare solo attraverso le Sacre Scritture, e non seguendo testi storici, perchè come dice San Girolamo “l’ignoranza delle scritture è ignoranza di Cristo”. In questo modo possiamo aiutare, chi lo volesse, ad una introduzone alla sacra scrittura.Il Vangelo di Giovanni, riprende quello che viene detto nella Genesi:

In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta.

E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

In principio Dio creò il cielo e la terra(Genesi 1,1).

Così dice la “Lettera agli Ebrei”:

Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente,
in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo.

Quando dice “in questi giorni” intende dire oggi,adesso!

“Lo condussero davanti al sinedrioe gli dissero: se tu sei  il Cristo diccelo” Gesù rispose:”… starà Il figlio dell’uomo seduto alla destra della potenza di Dio” “Tu dunque sei il figlio di Dio?” “Lo dite voi stessi: io lo sono”.(Luca 22, 67-70)

“Prima che Abramo fosse Io -sono” (Giovanni 8,  58) vedi  anche Mosè davanti al roveto ardente Esodo3, 14-15.

La Palestina al tempo di Gesù

La Palestina al tempo di Gesù

Perchè è venuto al mondo Gesù? Per redimere l’uomo caduto nel peccato.

” Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.(Genesi 1,27)

Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: “È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?”.

Rispose la donna al serpente: “Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,

ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”.

Ma il serpente disse alla donna: “Non morirete affatto!

Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male”.

Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò.

Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

Allora il Signore Dio disse al serpente: Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno”.

Ora San paolo dice inella lettera ai Galati 3,16: “Ora è appunto ad Abramo e alla sua discendenza che furon fatte le promesse. Non dice la Scrittura: “e ai tuoi discendenti”, come se si trattasse di molti, ma e alla tua discendenza, come a uno solo, cioè Cristo”. Come nacque Gesù, è noto a tutti:

Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio…a una vergine,…la vergine si chiamava Maria…”Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”… L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.

La Palestina alla nascita di Gesù

La Palestina alla nascita di Gesù

Gesù sacerdote eterno. Il misterioso Melchisedec.

Leggiamo in Genesi al capitolo 14

Al tempo di Amrafel re di Sennaar, di Arioch re di Ellasar, di Chedorlaomer re dell’Elam e di Tideal re di Goim, costoro mossero guerra contro Bera re di Sòdoma, Birsa re di Gomorra, Sinab re di Adma, Semeber re di Zeboim, e contro il re di Bela, cioè Zoar.

Tutti questi si concentrarono nella valle di Siddim, cioè il Mar Morto.

…… Gli invasori presero tutti i beni di Sodoma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono.

Andandosene catturarono anche Lot, figlio del fratello di Abram, e i suoi beni: egli risiedeva appunto in Sòdoma.

Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di Sòdoma gli uscì incontro nella Valle di Save, cioè la Valle del re.

Intanto Melchisedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo

e benedisse Abram con queste parole:
“Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,
creatore del cielo e della terra,

e benedetto sia il Dio altissimo,
che ti ha messo in mano i tuoi nemici”.

Dalla lettera agli Ebrei(Eb) 1,3-13:

Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si è assiso alla destra della maestà nell’alto dei cieli,

ed è diventato tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.

Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto:
Tu sei mio figlio; oggi ti ho generato?
E ancora:
Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio?

E di nuovo, quando introduce il primogenito nel mondo, dice:
Lo adorino tutti gli angeli di Dio.

Mentre degli angeli dice:
Egli fa i suoi angeli pari ai venti,
e i suoi ministri come fiamma di fuoco,

del Figlio invece afferma:
Il tuo trono, Dio, sta in eterno
e:
Scettro giusto è lo scettro del tuo regno;

hai amato la giustizia e odiato l’iniquità,
perciò ti unse Dio, il tuo Dio,
con olio di esultanza più dei tuoi compagni.

E ancora:
Tu, Signore, da principio hai fondato la terra
e opera delle tue mani sono i cieli.

Essi periranno, ma tu rimani;
invecchieranno tutti come un vestito.

Come un mantello li avvolgerai,
come un abito e saranno cambiati;
ma tu rimani lo stesso, e gli anni tuoi non avranno fine.

A quale degli angeli poi ha mai detto:
Siedi alla mia destra,
finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi
piedi?

Eb 2,9.16-18:

Però quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo ora coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.

…….. Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura.

Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e fedele nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo.

Infatti proprio per essere stato messo alla prova ed avere sofferto personalmente, è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

Ebrei 3,7-11:

Per questo, come dice lo Spirito Santo:
Oggi, se udite la sua voce,

non indurite i vostri cuori come nel giorno della
ribellione,
il giorno della tentazione nel deserto,

dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova,
pur avendo visto per quarant’anni le mie opere.

Perciò mi disgustai di quella generazione
e dissi: Sempre hanno il cuore sviato.
Non hanno conosciuto le mie vie.

Così ho giurato nella mia ira:
Non entreranno nel mio riposo.(Salmo 94)

Ebrei 4,11-15:

Affrettiamoci dunque ad entrare in quel riposo, perché nessuno cada nello stesso tipo di disobbedienza.

Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore.

Non v’è creatura che possa nascondersi davanti a lui, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi suoi e a lui noi dobbiamo rendere conto.

Poiché dunque abbiamo un grande sommo sacerdote, che ha attraversato i cieli, Gesù, Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della nostra fede.

Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato.

Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno.

Ebrei 5,1:

Ogni sommo sacerdote, preso fra gli uomini, viene costituito per il bene degli uomini nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati.

Nello stesso modo Cristo non si attribuì la gloria di sommo sacerdote, ma gliela conferì colui che gli disse:
Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato. (salmo 2,7)

Come in un altro passo dice:
Tu sei sacerdote per sempre, alla maniera di Melchìsedek (salmo 110,4).

Proprio per questo nei giorni della sua vita terrena egli offrì preghiere e suppliche con forti grida e lacrime a colui che poteva liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà;

pur essendo Figlio, imparò tuttavia l’obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote alla maniera di Melchìsedek.

Ebrei 7,1-4.11.21-22

Questo Melchìsedek infatti, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, andò incontro ad Abramo mentre ritornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse; a lui Abramo diede la decima di ogni cosa; anzitutto il suo nome tradotto significa re di giustizia; è inoltre anche re di Salem, cioè re di pace.

Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio e rimane sacerdote in eterno.

Considerate pertanto quanto sia grande costui, al quale Abramo, il patriarca, diede la decima del suo bottino.

Or dunque, se la perfezione fosse stata possibile per mezzo del sacerdozio levitico – sotto di esso il popolo ha ricevuto la legge – che bisogno c’era che sorgesse un altro sacerdote alla maniera di Melchìsedek, e non invece alla maniera di Aronne?

…Quelli infatti diventavano sacerdoti senza giuramento;

costui al contrario con un giuramento di colui che gli ha detto:
Il Signore ha giurato e non si pentirà:
tu sei sacerdote per sempre.

Per questo, Gesù è diventato garante di un’alleanza migliore.

Il corpo di Cristo

Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice:
“Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,
un corpo invece mi hai preparato.

Non hai gradito
né olocausti né sacrifici per il peccato.

Allora ho detto: Ecco, io vengo
– poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –
per fare, o Dio, la tua volontà”.(salmo 40,7-9)

Terra Santa

Terra Santa

San Paolo spiega in questa lettera quello che leggiamo nel  Vangelo di Luca:

Poi preso un pane, rese, grazie, lo spezzò lo diede ai suoi discepoli e disse:”Questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi”.

Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo:”Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi”.

Medio Oriente

Medio Oriente

Per una carta fisica vai a:

http://www.micronova.it/TOOLS-RELAX/SPIRITUALE/palestina.jpg

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