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Il caso Medjugorje visto da padre Livio Fanzaga

di Jan van Elzen – Tratto dalla informazioni da Medjugorje

L’appello della Madonna alla conversione, al “decidersi per Dio”, si rivolge alle coscienze dell’intera umanità. Nel 25° anniversario della prima apparizione, la riflessione sul momento nel quale cominceranno a essere svelati i “Segreti” … Il venticinquesimo anniversario della prima apparizione della Madonna a Medjugorje segna un evento di rilievo. Ormai nessuno può infatti ritenersi estraneo a una vicenda che da un quarto di secolo interpella la Chiesa e i cuori di milioni di donne e uomini di ogni continente.

Medjugorje in attesa del segno è l’ultimo libro di padre Livio Fanzaga, che ha l’obiettivo di riportare “l’attenzione al segno che avverrà in concomitanza del “Terzo Segreto” e che verrà lasciato sulla collina delle prime apparizioni come segno della presenza di Maria e come segno perenne, bellisimo, indistruttibile, di volontà divina e di origine soprannaturale che conforterà tutti noi nel momento della prova e durante il verificarsi dei “Dieci Segreti”.

Il libro (Edizioni Sugarco, 2006. Pagine 234, Euro 18,00) è molto ampio perché, oltre al dialogo tra Saverio Gaeta e padre Livio Fanzaga, include non solo tutti i messaggi pubblici ufficiali dati alla parrocchia partiti nel 1984 (e che attualmente vengono dati il 25 di ogni mese a Marjia), ma anche tutti quei messaggi privati dati ai veggenti perché venissero poi comunicati al mondo. Il testo integrale aggiornato dei messaggi dati dalla Vergine ai veggenti, in appendice, permette di confrontarsi personalmente con il piano divino che da Medjugorje si estende fino agli estremi confini della Terra. Nel fitto dialogo fra padre Livio Fanzaga e Saverio Gaeta l’intero evento di Medjugorje viene presentato in ogni dettaglio, con la proposta di significative spiegazioni e di valide conclusioni. Questo lavoro nasce a 25 anni dalla prima apparizione di Medjugorje e un quarto di tempo è normalmente considerato il tempo di una generazione. Quei bambini che sono nati 25 anni fa hanno vissuto l’intera loro vita all’insegna di questa grande manifestazione mariana a Medjugorje. Prendendo spunto dall’ultimo capitolo del volume La Firma di Maria dedicato appunto a Medjugorje, padre Livio Fanzaga in colloquio con Saverio Gaeta hanno voluto ripercorrere tutto l’itinerario di questa apparizione in terra croata, per raccontare ai lettori cosa significa Medjugorje a 25 anni dall’inizio per poter comprendere fino in fondo il senso di questa vicenda.

I capitoli del libro

Da un villaggio di periferia un annuncio per il mondo intero Quella decina di giorni che cambiarono Medjugorje Il “collegio dei veggenti” selezionato dalla Madonna Il “filo rosso” tra Medjugorje e le altre apparizioni del passato Il messaggio più importante è l’appello alla conversione L’impegno della Vergine per “risvegliare la fede” La preghiera “con il cuore” per vivere alla presenza di Dio La confessione e l’eucaristia sono il culmine del cammino La Regina della pace invita a non aver paura del futuro A Medjugorje si scontrano il piano di Dio e quello di satana La scienza conferma che le apparizioni sono vere Dobbiamo essere preparati per il tempo dei dieci segreti È come la parabola dello sposo: nessuno conosce il giorno e l’ora Pellegrini a Medjugorje: qualche “istruzione per l’uso” Appendice: Messaggi dati alla parrocchia e altri messaggi

Trascrizione delle domande poste dagli ascoltatori di Radio Maria al termine della presentazione del volume

Domanda di Angelo
Vorrei un chiarimento: perchè nelle altre apparizioni i veggenti sentono il bisogno di scegliere la vita religiosa – come Bernadette o Suor Lucia di Fatima – mentre questi ragazzi non hanno sentito questo bisogno?

Padre Livio – Beh, si tratta un po’ di una leggenda metropolitana, nel senso che in realtà le apparizioni della Madonna non sono soltanto quelle di Lourdes e di Fatima ma sono molte di più. Ad esempio nell’apparizione di Beauraing vi erano 5 ragazzi e tutti e 5 si sono sposati, a Banneux l’unica ragazza si è sposata e poi ha avuto figli. A La Salette la veggente Melania è entrata in convento e poi ne è uscita. A Medjugorje la Madonna ha manifestato la sua preferenza che i ragazzi si consacrassero a lei nella vita religiosa, ma di fatto si sono sposati. Il matrimonio però è comunque un sacramento, e sapere che in un tempo in cui satana attacca la famiglia tutti loro abbiano famiglie sane, cattoliche, e con figli anche numerosi mi pare una bella testimonianza di come anche la famiglia possa essere una via di santità. C’è poi da dire che un ragazzo che va in seminario o in convento perderebbe la propria libertà e non potrebbe può far più niente, mentre la Madonna ha bisogno di questi ragazzi come testimoni dei suoi messaggi. Lo stesso vale in un certo modo anche per Radio Maria, che essendo una radio privata può parlare di Medjugorje, cosa che non potrebbe fare se fosse proprietà della Chiesa.

Domanda di Teresa
Come mai la Chiesa non si è ancora aperta a queste apparizioni e alcuni preti ostacolano un po’ il parlare delle apparizioni di Medjugorje? Tanto che mi sento un po’ in colpa di credere a queste apparizioni e grazie a Radio Maria e a questi messaggi di fare un cammino di fede.

Padre Livio – A questa domanda vorrei che poi rispondesse anche Saverio Gaeta Intanto non sottovalutiamo la risposta della Chiesa perché se per Chiesa intendiamo il Popolo di Dio direi che la risposta è stata straordinaria. Un libro che è appena uscito sulle apparizioni mariane nel mondo è riportata la cifra di 35 milioni di pellegrini che si sono recati al Santuario di Medjugorje. Se consideriamo la difficoltà ad arrivare a questa località e l’assenza di pellegrinaggi organizzati, 35milioni di persone non sono poche. Si calcolano anche parecchie decine di migliaia di sacerdoti che sono stati a Medjugorje, e certamente è il santuario più internazionale del mondo che c’è in questo momento; la Madonna nei sui messaggi ha manifestato la contentezza della risposta della Chiesa. È chiaro che la Chiesa sulle apparizioni in atto non dà mai un giudizio definitivo, per il momento non ha mai proibito e lascia liberi, e alla Madonna in fondo interessa questo, cioé che il suo appello alla conversione venga accolto sotto la guida della Chiesa. Non bisogna poi dimenticare che non bisogna mai essere esclusivi perché poi Dio offre diverse vie: c’è chi è attirato dalla Madonna per mezzo di Medjugorje, c’è chi invece è attirato da Lourdes, Fatima, ecc. Nella Chiesa tante varie sorgenti a cui abbeverarsi, l’importante è che nessuno rimanga nella mediocrità e nella tiepidezza. Come diceva Giovanni Paolo II, c’è proprio una geografia della Fede: ci sono postazioni mariane dappretutto come pescatori che gettano rete da tante parti e non bigogna guardare se uno segue o meno Medjugorje ma se alimenta o meno la propria via spirituale: è bene che ognuno si abbeveri dove lo spirito lo porta. Saverio Gaeta – Io vorrei tagliare anche un po’ le gambe a questa leggenda metropolitana secondo cui la Chiesa non ha preso posizione o che guarda con scetticismo. In realtà a leggere i testi la conclusione che se ne trae è che la Chiesa è semplicemente neutra su questa vicenda. La Chiesa non ha approvato perché non può approvare nulla finché le apparizioni non si concluderanno e in ogni caso si concluderanno i messaggi; il motivo è ovvio: se viene approvata una apparizione che ha una continuità di messaggi prima che questi messaggi si concludano potrebbe capitare un domani che un nuovo messaggio sia eretico e che quindi smonti tutto quello che eventualmente ha approvato quella definizione della Chiesa. Per cui la Chiesa aspetta la fine, e nel caso di Medjugorje questa fine non avverrà nei tempi ragionavoli della nostra esistenza futura e dunque ci aspetta un tempo di attesa. Ma c’è un altro aspetto che ci tenevo a sottolineare: la Chiesa definisce la sua opinione su una apparizione con 3 possibilità: consta la non soprannaturalità del fatto, il che equivale ad una bocciatura, consta la soprannaturalità, che è la approvazione, e infine non consta la soprannaturalità, che sta ad indicare una neutralità che non propende a favore della negazione come invece da Mostar o dai critici viene detto. È quella via di mezzo di quando si sospende il giudizio: non sono in grado di dire né che è vero né che è falso, dunque sto in mezzo. Quando mons. Tarcisio Bertone, all’epoca segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, rispose ad un vescovo che chiedeva spiegazioni prendendo in esame una frase di mons. Peric, attuale vescovo di Mostar che si era espresso negativamente, chiarì dicendo che quella era una opinione personale e in quanto tale non ha valore per la Chiesa. Chiunque di noi può esprimere un’altrettanto valido parere personale e questo parere ha lo stesso valore del vescovo che come maestro della Fede ha tutto il diritto di essere pastore e di dire quello che ritiene giusto per la sua diocesi ma che in un caso come questo essendo stato esautorato dal vaticano dal dare giudizi ha lo stesso valore di chiunque altro di noi. La Congregazione per la Dottrina della Fede già da molti anni ha avvocato a sé la causa esautorando la Conferenza episcopale attuale che non è più quella dell’epoca e soprattutto tenendo conto del fatto che i 3 veggenti che oggi hanno le apparizioni quotidiane e sui quali ci potrebbe essere un eventuale giudizio vivono una a Monza in Italia, uno in America e la terza, Vicka, ha apparizioni soltanto private e non pubbliche, e delle apparizioni private la Chiesa normalmente non si preoccupa.

Domanda di Anna da Firenze
Siccome sappiamo che i “Dieci Segreti” saranno rivelati ad un sacerdote dieci giorni prima che accadano, io vorrei sapere se anche noi sapremo che sono stati rivelati da Mirjana al sacerdote. Non mi riferisco al segreto in sé ma che Mirjana ha già rivelato il segreto al sacerdote che poi lui rivelerà 7 giorni dopo.

Padre Livio – A questo riguardo Mirjana da me incalzata in quella mia famosa intervista mi rispondeva una serie di secchi “no comment”. A mio parere non è una cosa importante, perché ciò che è importante è che non sia Mirjana ad annunciare i “Segreti” al mondo bensì un sacerdote da lei scelto. A questo punto dobbiamo chiederci perché la Madonna ha voluto che si scegliesse un sacerdote, e a mio parere la risposta è che un sacerdote ha una maggiore credibilità rispetto ad una laica. Poi io mi metto nei panni di quel sacerdote: di fronte a questo evento io ritengo che il suo normale comportamento dovrebbe essere quello di avvertire i suoi superiori i quali è logico pensare che chiederanno alle supreme autorità della Chiesa e ubbidirà così alle disposizioni ecclesiastiche perché in caso contrario se un sacerdote non obbedisce più alla Chiesa perderebbe la sua credibilità. Inoltre io non ho mai notato messaggi importanti il cui contenuto non sia in sintonia con quanto detto dal papa nel medesimo tempo: è ovvio che tali messaggi verranno dati al mondo in un contesto in cui ci sarà grande ansietà per il futuro stesso del mondo. La Madonna stessa ha preso dunque tutte quelle precauzioni necessarie affinché tutto avvenga in un clima di grande serietà e credibilità.

Saverio Gaeta – Sono d’accordo con quanto dici, aggiungo solo che forse in questo caso è possibile che padre Petar Liubicic abbia avuto un tipo di autorizzazione previa: io presumo che dal punto di vista almeno tecnico se egli ha accettato già ormai vari anni fa di effettuare questo compito essendo convinto della origine soprannaturale di quello che dovrà compiere può darsi che abbia già chiarito col superiore dell’epoca se accettare o meno questo compito e nel momento in cui l’ha accettato ritengo che probabilmente abbia avuto una qualche autorizzazione ad andare avanti accettando questa cosa. Temo infatti che non avendo avuto all’epoca il consenso i tempi non gli permettano di effettuare ciò che deve in quella decina di giorni che è richiesta prima di rivelare il “Segreto” al mondo.

Domanda di Beatrice da Bologna
Quale durata potranno ancora avere queste apparizioni vista la situazione in cui il mondo sta andando?

Padre Livio – Io non saprei dire nulla in proposito. Una volta i veggenti hanno posto questa domanda alla Madonna che ha risposto con una battuta: ma vi siete già stancati? Sfruttiamo questo tempo di grazia come un tempo di conversione e come un tempo favorevole che Dio ci ha donato. La mia esperienza personale è che quella di essermi messo alla scuola di Maria Regina della Pace mi ha molto giovato e mi giova moltissimo: questa è la mia testimonianza. Poi io vivo giorno per giorno, il futuro è nelle mani di Dio, a me non interessa se sarò vivo o morto quando verranno rivelati i segreti perché l’unica cosa che mi interessa nel momento della mia morte è che mi accolga il signore come servo buono e fedele, e andare in Paradiso senza passare per il Purgatorio: questo è quello che mi sta veramente a cuore e spero che stia a cuore anche a voi.

Gli autori

Padre Livio Fanzaga

Nasce a Dalmine (Bergamo) nel 1940. Entra nell’ordine religioso dei Padri Scolopi conseguendo il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (1966) e in Filosofia presso l’Università Cattolica (1969). Svolge il ministero sacerdotale nella parrocchia San Giuseppe Calasanzio di Milano, impegnandosi soprattutto nella pastorale giovanile. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di Radio Maria, allora piccola emittente parrocchiale. Attualmente è direttore della medesima, ormai divenuta l’emittente cattolica più ascoltata nel mondo. Tra le sue opere più recenti pubblicate da Sugarco segnaliamo: La Donna e il drago, I vizi capitali, Il discernimento spirituale, L’avvenimento del secolo, La Madonna si è fermata a Medjugorje, La firma di Maria (con Saverio Gaeta), Lotte e tentazioni dei padri del deserto, Quelli che non si vergognano di Gesù Cristo, Pellegrino a quattro ruote sulle strade d’Europa, Satana nei messaggi di Medjugorje.

Saverio Gaeta
Nasce a Napoli nel 1958. È sposato e padre di un figlio. Laureato in Scienze della Comunicazione sociale ha insegnato giornalismo in alcune Università pontificie. Dopo essere stato redattore de L’Osservatore Romano e caposervizio di Jesus, attualmente è caporedattore di Famiglia cristiana. Ogni sabato cura una rubrica per Radio Maria.

Radio Maria non è Radio Maryja …
L’emittente italiana Radio Maria – da non confondere con la polacca Radio Maryia – è seguita settimanalmente da circa 4 milioni di ascoltatori, avvalendosi di una dozzina di collaboratori e di centinaia di volontari. “Che la Madonna ve ne renda merito”. Anche quando invita un giovane a prestare gratuitamente la sua opera come “tecnico addetto al mixer”, il direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga non dimentica ma di promettere la giusta ricompensa. Radio Maria è la prima stazione privata in Italia per numero di ripetitori (850, contro i 350 delle maggiori concorrenti) con una struttura paragonabile a quella della Rai. “Andiamo a mettere ripetitori anche nei piccoli paesi di montagna – ha spiegato padre Livio – ovunque ci sia un cristiano”. Finanziata esclusivamente tramite donazioni, non trasmette pubblicità e riceve ben 30 mila tentativi di chiamata ogni giorno. Anche se secondo padre Livio i numeri sono frutto “dell’amore della Madonna”, è altrettanto vero che il Signore ha impiegato uomini che trasformassero la minuscola emittente parrocchiale nella “più importante radio cattolica del mondo” e nell’alternativa popolare via etere al settimanale progressista Famiglia Cristiana”, come ha scritto il vaticanista de L’Espresso Sandro Magister.

Non si stanca a ripetere, il padre-direttore, che “Radio Maria è una grande università popolare di teologia”. “Ed è per questa sua eminente finalità catechetica che Radio Maria si distingue dalla sua omonima polacca”, ha spiegato Paolo Sorbi, sociologo e collaboratore dell’emittente a Il Foglio (articolo di Emanuele Boffi, “A lezione di ebraismo su Radio Maria, emittente con direttore ‘teopop’”, 30 maggio 2006). “Anzi, non c’entrano propio nulla”. Che Radio Maria non sia Radio Maryja, Sorbi – che da tre anni tiene sull’emittente italiana una trasmissione sull’ebraismo contemporaneo – lo dimostra con il fatto che l’emittente italiana è parte integrante di un network di associazioni di cui la versione polacca “non fa parte né giuridicamente né culturalmente”. La distinzione preme particolarmente in confronto ai recenti fatti di cronaca circa l’emittente di Torun, diretta da padre Tadeusz Rydzyk. Il network di Radio Maria ha uno statuto che lega le emittenti presenti in una trentina di Paesi alle rispettive conferenze episcopali nazionali. Padre Rydzyk non ha mai firmato questo statuto e sebbene la programmazione della polacca Radio Maryja sia al 90 % di carattere religioso, tuttavia segue la strada di una forte politicizzazione, ha spiegato Sorbi a Il Foglio.

La Comunità mariana “Kraljice Mira, potpuno tvoji po Mariji k Isusu”
In seguito alle apparizioni della Madonna a Medjugorje, nel 1983 ha inizio un gruppo di preghiera guidato dalla Madonna attraverso il dono della locuzione interna di Jelena e Marijana Vasilj. L’accompagnamento spirituale del gruppo viene affidato dalla Madonna stessa a fra Tomislav Vlasic, allora responsabile della parrocchia di Medjugorje. La Madonna chiede ai membri del gruppo di non operare alcuna scelta – per un periodo di quattro anni – circa la strada da intraprendere nella propria vita, ma che preghino per preparare i loro cuori ad accogliere la chiamata che Dio gli avrebbe proposto. Nell’estate del 1986 inizia una nuova fase del cammino con una maggiore cristallizzazione della chiamata per una nuova Comunità.

A Medjugorje la Madonna ci invita costantemente ad entrare nel Mistero, nel cui centro si trova l’altare. La Madre dunque sta radunando i suoi figli affinché si accostino a quest’altare, ovvero al Mistero della salvezza. Da qui si evidenziano i due pilastri sui quali è fondata questa chiamata: Maria e l’Eucaristia. I membri della Comunità “Kraljice Mira, potpuno tvoij – po Mariji k Isusu” (Regina della Pace, completamente tuoi – a Gesù attraverso Maria), sono chiamati all’offerta della propria vita “come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio” (Rm 12,1). Come Gesù è salito volontariamente sulla croce per salvare il mondo, così le persone che sentono la chiamata all’offerta dovrebbero valorizzare ogni occasione di sofferenza, rimanendo una preghiera continua e un’incessante adorazione al Padre a favore di tutti gli uomini. Non è questa una chiamata alla sofferenza, ma all’amore. Le anime offrono la propria vita al Padre in unione all’Agnello immolato in un cammino che si rivela e si realizza gradualmente al seguito di Gesù Cristo crocifisso, morto e risorto.

Nel gennaio del 1987 ha inizio la vita della Comunità come Associazione privata dei fedeli, così come previsto dal diritto canonico attualmente in vigore. La Comunità costituisce una famiglia spirituale di vita contemplativa composta di chierici e laici insieme, uomini e donne – o meglio fratelli e sorelle – che vivono secondo la “Regola e vita dei fratelli e delle sorelle del Terz’ordine regolare di San Francesco”, approvata da papa Giovanni Paolo II nel 1982. Oltre ai membri interni (una quarantina di persone suddivise in due paesi) fanno parte della Comunità anche dei soggetti esterni, ovvero laici consacrati che pur restando nel mondo cercano di vivere la stessa spiritualità e la chiamata dell’offerta. Fra Tomislav Vlasic ama sottolineare di non essere lui il fondatore di questa Comunità, ma che il vero fondatore e iniziatore di tutta l’opera è lo Spirito Santo, che ispira le persone a rispondere alla sua chiamata. È questo un tratto evidente nell’intera storia della salvezza, così come nell’esperienza delle apparizioni della Madonna a Medjugorje. Dio porta avanti il proprio piano di salvezza servendosi delle persone che rispondono alla sua chiamata, mentre noi siamo solo degli strumenti nelle Sue mani. Le persone cambiano e passano, ma lo Spirito di Dio rimane per sempre guidando e realizzando ogni progetto del Padre.

Tutto inizia nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno 1981. Sei ragazzi – Ivanka (quindicenne), Vicka, Miriana e Ivan (sedicenni), più Ivan (ventenne) e Milka (dodicenne) si trovano a vivere un’esperienza straordinaria. Giunti per caso su una collina sassosa, chiamata Podbrdo, diranno di aver visto la Madonna duecento metri da loro: è una meravigliosa figura luminosa di donna con un bambino in braccio.

Queste le sue parole:”Pace! Pace! Il mondo può essere salvato soltanto tramite la pace, ma il mondo avrà pace soltanto se troverà Dio. Dio c’è, ditelo a tutti … La pace deve regnare tra gli uomini e Dio, e tra gli uomini. Cari figli, vi invito a riflettere sul vostro futuro. Voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze ed è per questo che non siete contenti, e non avete la gioia nel cuore. Questo tempo è il mio tempo perciò, figlioli, vi invito di nuovo a pregare. Quando troverete l’unità con Dio, sentirete la fame per la parola di Dio, ed il vostro cuore, figlioli, traboccherà dalla gioia. Testimonierete ovunque sarete l’amore di Dio. Io vi benedico e vi ripeto che sono con voi per aiutarvi. Grazie per avere risposto alla mia chiamata”.

Dei sei veggenti, tre hanno ricevuto tutti i “Dieci segreti”: Mirjana, Ivanka e Jakov, gli altri tre ne hanno ricevuti soltanto nove. Mirjana in una trasmissione andata in onda a Radio Maria ha dichiarato di conoscere di essi il contenuto, la data in cui si realizzeranno, che si realizzeranno necessariamente e che avranno una portata universale. Mirjana ha ricevuto l’incarico da parte della Madonna di scegliere un sacerdote, sacerdote che ha già scelto e che si tratta di padre Petar Liubicic (un frate francescano che ora svolge il suo ministero in Germania). Dieci giorni prima che il segreto avvenga, Mirjana lo rivelerà al sacerdote, ambedue digiuneranno per sette giorni a pane ed acqua, quindi il frate francescano lo renderà pubblico al mondo tre giorni prima che si manifesti in tutto il suo contenuto.

Sui contenuti dei “Dieci Segreti” conosciamo poco, dato che i veggenti sono ovviamente restii a fornire indicazioni precise al riguardo, trattandosi appunto di segreti. Tra i pochi dettagli che conosciamo, sappiamo che il “Terzo segreto” sarà costituito da un segno sulla montagna delle prime apparizioni – un segno visibile, indistruttibile, durevole e bellissimo, che sarà lasciato per testimoniare che è stata veramente a Medjugorje per tanto tempo. Dopo il “Terzo Segreto” ci sarà la manifestazione della misericordia di Dio attraverso Maria, con grandi conversioni che faranno in modo tale da permettere l’avvento della pace sulla Terra. Si sa anche che dopo il segno sulla montagna ancora per qualche tempo la Madonna apparirà tutti i giorni ad un veggente, quindi anche quando si verificheranno i segreti la Madonna sarà accanto a noi.

Sarebbe altresì fuorviante una interpretazione dei segreti in chiave angosciante perché la Madonna fin dai primi tempi della sua presenza a Medjugorje ha affermato che durante il tempo dei “Dieci Segreti” il potere di Satana sarebbe stato distrutto. I “Dieci Segreti” non sono un fatto che ci manda la Madonna, ma sono anticipazioni sul futuro nei quali sono gli uomini ad essere protagonisti. Facendo una analogia col “Segreto di Fatima” questi “Dieci Segreti” hanno contenuti (salvo il “Terzo” che è un segno che viene dal Signore) legati a realtà umane e dirette conseguenze delle azioni malvage degi uomini come l’odio, la violenza e il terrorismo, azioni dalle quali la Madonna è presente per difenderci.

Già prima di Medjugorje, in particolare a Fatima, la Madonna ha usato la pedagogia del Segreto, si tratta dunque di un importante precedente. Il “Segreto di Fatima” ha avuto un importante avvallo da parte della Chiesa che, pur non impegnando il suo magistero infallibile, ha offerto ai fedeli una interpretazione autorevole da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Tale Segreto in tre parti illumina la storia sia visibile (quella della storica) sia soprannaturale (la visione dell’inferno). Il “Segreto di Fatima”, in merito ai contenuti, non riguarda l’intervento di Dio con punizioni bensì evidenzia le opere malvage compiute dagli uomini e che li hanno portati sulla via della rovina. Da un lato dunque vi sono gli uomini malvagi e dall’altra la Chiesa che vive l’esperienza del martirio, in una dialettica tra forze del bene e forze del male.

Dio permette sempre il male degli uomini per ricavarne un bene, nella misura in cui quella che noi chiamiamo punizione di Dio non è altro che il lasciare che gli uomini facciano ciò che vogliono fare in modo tale da rendere sempre più evidente come il male faccia male. Ed è in tale prospettiva, per analogia, che andrebbero collocati i “Dieci Segreti” di Medjugorje: gli eventi contenuti nei “Dieci Segreti” potrebbero effettivamente portare l’umanità alla rovina e alla sua autodistruzione, ma l’intervento di Maria impedirà tali tragiche conseguenze.

Pertanto da Medjugorje non arriva alcuna prospettiva di fine del mondo, ma giunge il chiaro segnale di una battaglia tra bene e male, tra la Donna vestita di Sole e Satana, che in questo periodo storico è sicuramente più impegnativa che in altri tempi all’interno della Chiesa. Le stesse affermazioni di essere le ultime apparizioni della storia sta ad indicare che ci troviamo dinnanzi ad una svolta decisiva, estremamente seria e drammatica, soltanto superata la quale si giungerà alla pace. La Madonna appare infatti come Regina, con una corona di Stelle, e come vincitrice: una tale fatto non era mai era accaduto nelle precedenti apparizioni dell’epoca moderna.

Infine, non va dimenticato il fatto che tutte le autentiche apparizioni offrono sempre segnali di speranza, dato che stanno ad indicare l’intervento salvifico del cielo. Messaggi che prevedono sciagure o la fine del mondo non sono assolutamente da tenere in considerazione: quando il cielo smaschera l’inferno che noi stessi ci creiamo avviene sempre per sconfiggerlo.

I principali messaggi da Medjugorje

La pace
Fin dall’inizio la Madonna si è presentata con queste parole: “Io sono la Regina della Pace”. Il mondo vive forti tensioni ed è sull’orlo di catastrofi. Il mondo può essere salvato soltanto tramite la pace, però il mondo avrà la pace soltanto se troverà Dio. In Dio non esistono divisioni, e non ci sono tante religioni. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni: il solo Mediatore è Gesù. Non si è cristiani se non si rispettano gli altri, siano essi musulmani od ortodossi. Pace, pace, pace, riconciliatevi tra di voi, fatevi fratelli! Io sono venuta qui, perché ci sono tanti credenti. Voglio stare con voi per convenirne molti e per riappacificare tutti. Cominciate ad amare i vostri nemici. Non giudicate, non calunniate, non disprezzate, non maledite, ma soltanto portate l’amore, la benedizione e pregate per i vostri avversari. Io so che voi non siete capaci di farlo, però vi consiglio di pregare ogni giorno al minimo 5 minuti i Sacri Cuori perché vi diano l’amore divino con cui potrete amare anche i vostri avversari.

La conversione
Bisogna convertirsi a Dio per raggiungere la pace. Dite a tutto il mondo, dite al più presto, che io desidero, che io voglio la conversione: convenitevi e non aspettate. Io pregherò mio Figlio che non punisca il mondo, ma voi convenitevi: rinunciate a tutto e siate pronti a tutto. Io sono venuta per dire al mondo che Dio esiste, che Dio è la Verità. Convenitevi, in Dio c’è la vita, e la pienezza della vita. Quelli che trovano Dio, trovano una gioia grande e da quella gioia viene la vera pace: perciò convenitevi al più presto e aprite i vostri cuori a Dio.

La preghiera
Sarei molto felice se in tutte le famiglie si cominciasse a pregare di mattina e di sera almeno per mezz’ora. Non si vive soltanto di lavoro, ma anche di preghiera: i vostri lavori – disse – non andranno bene senza la preghiera. Non cercate voci straordinarie, ma prendete il Vangelo e leggetelo: lì è tutto chiaro. Padre Tomislav così commenta:Quello che bisogna fare è mettersi sul serio a pregare, mettersi sul serio a digiunare, e far la pace con tutti. Poi ci indica questi punti essenziali:
– Stabilire un tempo fino da dedicare a Dio e non permettere a nessuno di rubarcelo.
– Offrire anche il nostro corpo.
– Attuare un capovolgimento dei valori della nostra vita.

La preghiera, che normalmente noi teniamo ai margini, deve diventare il centro della nostra vita, perché da essa dipende ogni nostra azione. Dio sta in un angolo della nostra casa: ecco, adesso bisogna far conversione, mettere Gesù Cristo nel centro della mente e del cuore. Voi imparerete a pregare soltanto pregando. Bisogna perseverare nella preghiera: la risposta verrà. Fino ad ora anche noi cristiani non abbiamo compreso il valore della preghiera perché siamo vissuti in una atmosfera di ateismo, senza pensare a Dio. Dobbiamo pregare, digiunare e lasciar fare a Dio. Tutti abbiamo bisogno di mangiare, di bere, di dormire, ma se non sentiamo il bisogno di pregare, di incontrarci con Dio, di trovare in Dio la pace, la serenità, la forza; se manca questo, manca una cosa fondamentale. Nelle preghiere, vi prego, rivolgetevi a Gesù. Io sono sua Madre ed intercederò per voi presso di Lui. Ma che ogni preghiera sia rivolta a Gesù. Io vi aiuterò, pregherò per voi, ma non dipende tutto da me: è necessaria anche la vostra forza, la forza di coloro che pregano. Ecco come la Vergine stessa riconosce a Gesù, che è Dio, la centralità il vertice nel rapporto uomo-Dio. Ella umilmente si riconosce ancella del Signore. Noi dobbiamo risvegliare questo desiderio di incontrare Dio, di risolvere i nostri problemi in Dio. Sono stanco: vado a Dio; ho difficoltà: vado a Dio, per incontrarlo nel mio cuore. Allora vedremo che dentro di noi tutto comincerà a rinascere. Offrite il vostro tempo a Dio, lasciatevi guidare dallo Spirito. Dopo, i vostri lavori andranno bene e di tempo ne avrete di più.
C’è un cambiamento radicale qui nella gente a Medugorje, una dinamica di conversione molto profonda. La gente prima delle apparizioni non riusciva a stare in chiesa oltre mezz’ora, dopo le apparizioni resta in chiesa anche tre ore e quando torna a casa continua a pregare e a lodare Dio. Si recita il Rosario mentre si guida l’auto, mentre si va al lavoro, nell’intervallo della mattina a scuola.

Al gruppo ha chiesto di pregare ogni giorno per un minimo di tre ore:
– Voi siete troppo deboli, perché pregate troppo poco.
– Le persone che decidono di appartenere totalmente a Dio sono tentate dal demonio.
– Seguite la mia voce e dopo, quando sarete forti nella fede, satana non potrà farvi nulla.
– La preghiera finisce sempre nella pace e nella serenità.
– Io non ho il diritto di imporre a nessuno quello che deve fare. Avete ricevuto la ragione e la volontà; dovete, dopo la preghiera, riflettere e decidere.
La Madonna è venuta soltanto per risvegliare la nostra fede, siamo noi che dobbiamo pensare alla nostra vita, siamo noi che dobbiamo agire. La Madonna ha indicato un passo del Vangelo su cui meditare. Nessuno può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro, o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano, non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: che cosa mangeremo? che cosa berremo? che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta il suo affanno. (Mt 6,24-34)

Il digiuno
Ogni venerdì digiunate a pane e acqua; Gesù stesso ha digiunato. Un digiuno vero è rinunciare a tutti i peccati; e prima di tutto rinunciate ai programmi televisivi che sono un grande pericolo perle famiglie: dopo i programmi televisivi voi non siete più capaci di pregare. Rinunciate all’alcool, alle sigarette, ai piaceri. Nessuno è dispensato dal digiuno, tranne gli ammalati gravi. La preghiera e le opere di carità non possono sostituire il digiuno.

La vita sacramentale
Vi raccomando in modo particolare di assistere alla Santa Messa quotidiana. La Messa rappresenta la forma di preghiera più alta. Dovete essere riverenti e umili durante la Messa e prepararvi con cura. A tutti la Madonna consiglia la Confessione, almeno mensile.

La consacrazione ai cuori di Gesù e Maria
Ella chiede anche consacrazione al Sacro Cuore di Gesù e al Suo Cuore Immacolato, una consacrazione di fatto, e non soltanto a parole. Il mio desiderio è che in tutte le case si metta l’immagine dei Sacri Cuori.

Al Sommo Pontefice
Il Santo Padre sia coraggioso nell’annunciare la pace e l’amore a tutto il mondo. Non si senta solamente il padre dei cattolici, ma di tutti gli uomini (Vicka, Jakov e Marija, il 25 Settembre 1982).
Ogni volta che sono apparsa, i messaggi ricevuti dal mio Figlio erano per tutti, ma in modo particolare per il Sommo Pontefice perché li trasmettesse a tutto il mondo. Anche qui a Medugorje voglio dire al Sommo Pontefice la parola che sono venuta ad annunciare: MIR, PACE! Desidero che Egli la trasmetta a tutti. Il messaggio particolare per Lui è di riunire tutti i cristiani con la sua parola e con la sua predicazione e di trasmettere ai giovani quello che Dio gli ispira durante la preghiera (Marija, Jakov, Vicka, Ivan e Ivanka, il 16 Settembre 1983).

Il messaggio per i non credenti (del 25 ottobre 1995)
Dice la veggente Mirjana: – Apparendo, la santa Vergine mi ha salutato, dicendo: “Sia lodato Gesù”.
Poi ha parlato dei non credenti:
– Sono miei figli. Soffro per loro Non sanno cosa li aspetta. Dovete pregare di più per loro. Abbiamo pregato con lei per i deboli, per gli infelici, per gli abbandonati. Dopo la preghiera, ci ha benedetto. Poi mi ha fatto vedere, come in un film, la realizzazione del primo segreto. La terra era desolata. “Lo sconvolgimento di una regione del mondo”, ha precisato. Io ho pianto.- Perché così presto? ho chiesto.
– Nel mondo ci sono troppi peccati. Che fare se non mi aiuti? Ricordatevi che io vi amo. – Come può Dio avere il cuore così duro?
– Dio non ha il cuore duro. Guardati attorno e vedi cosa fanno gli uomini, e allora non dirai più che Dio ha il cuore duro.
– Quanti sono quelli che vengono in chiesa come nella casa di Dio, con rispetto, con una fede solida e l’amor di Dio? Molto pochi. Questo è un tempo di grazia e di conversione. Bisogna sfruttarlo bene.

Satana nei messaggi di Medjugorje
In oltre un quarto di secolo di apparizioni a Medjugorje la Madonna ha dato un’ottantina di messaggi in cui parla di satana. La “Regina della Pace” lo chiama col suo nome biblico, che significa “avversario”, “accusatore”. È l’avversario strenuo di Dio e dei suoi piani di pace e di misericordia, ma è anche l’avversario dell’uomo, che seduce con l’intento di allontanarlo dal Creatore e di portarlo alla rovina temporale ed eterna. La Madonna rivela la presenza di satana nel mondo in un momento in cui anche in ambito cristiano si tende a sminuirla e persino a negarla. Satana, afferma la “Regina della Pace”, si oppone con tutte le sue forze ai piani di Dio e cerca in ogni modo di distruggerli. La sua attività è rivolta contro i singoli, per togliere la pace dei cuori e attirarli sulla via del male; contro le famiglie, che attacca in modo particolare; contro i giovani, che cerca di sedurre approfittando del loro tempo libero. I messaggi più drammatici però riguardano l’odio che domina il mondo e la guerra che ne è la conseguenza. È qui che Satana mostra più che mai il suo volto infame, prendendosi gioco degli uomini. L’esortazione della “Regina della Pace” è tuttavia piena di speranza: con la preghiera e il digiuno si possono fermare anche le guerre più violente e con l’arma del santo rosario il cristiano può affrontare satana con la certezza di vincerlo.

Lo studio, la promozione, la diffusione delle parole della Vergine, pronunciate nelle apparizioni di Medjugorje, sono uno dei cavalli della stazione radiofonica di Arcellasco d’Erba e uno dei temi preferiti trattati dal suo padre-direttore. Questo padre scolopio dell’alta Brianza è deciso sostenitore della necessità – con le parole di Maria – “di fare novene di digiuno e di rinunce affinché satana sia lontano da voi e la grazia sia intorno a voi”.
Il vero editore di riferimento di Radio Maria è la “Regina della Pace”. E al proprio editore, padre Livio Fanzaga ha voluto dedicare anche il suo ultimo libro, una raccolta commentata dell’ottantina di messaggi in cui la madre di Cristo fa esplicito riferimento “all’avversario, all’accusatore, al menzognero”. “Satana è forte”, benché la sua esistenza “faccia sorridere di compassione ‘gli intelligenti’ di questo mondo” e renda fin troppo timorosi nell’affrontare a viso aperto “i credenti che hanno responsabilità in ordine all’insegnamento della fede”. L’autore di Satana nei messaggi di Medjugorje (Edizioni Sugarco. Pagine 180, Euro 16,50) è convinto d’aver al proprio fianco l’alleata più decisa “a rivelare il male perché noi lo possiamo vincere”.

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